10 spumanti per festeggiare il Capodanno senza rimanere in mutande (rosse).

10-spumanti-festa“Chi non… beve bene a Capodanno, non beve bene tutto l’anno”; dunque eccovi 10 spumanti di qualità a un prezzo quasi sempre accessibile. Dalle bollicine delle zone storiche alle Doc più recenti, fino ad arrivare a cuvée di regioni che proprio non t’aspetti. Nel mucchio, anche uno champagne, però fatto da un italiano. Cin cin e tanti auguri.

Haderburg – Alto Adige Spumante Pas Dosè Metodo Classico 2010
La prima azienda spumantistica dell’Alto Adige, sia in senso cronologico che di qualità. Da vigneti lavorati in biodinamica, 85 % chardonnay e 15 % pinot nero; 36 mesi sui lieviti, poi imbottigliamento senza dosaggio. Uno spumante bello secco, indicato per chi ha amici dal palato già avvinato. 20 € circa.

Cave du Vin Blanc de Morgex et de la Salle – Extra Brut Metodo Classico 2011
Dai vigneti più alti d’Europa (fino a 1200 metri), un metodo classico valdostano proprio ai piedi del Monte Bianco. L’uva è il prié blanc in purezza, un vitigno autoctono che questa cantina valorizza al meglio (è l’unico che tratta). 16 mesi sui lieviti. Al naso pompelmo e note minerali; in bocca è acido senza essere aspro. 22 € circa.

Cantine Deidda – Marzani Brut Riserva Metodo Classico 2010
Ebbene sì un metodo classico che arriva dalla Sardegna (provincia di Oristano), grazie alla passione di Giampiero Deidda per la spumatistica. Da uve autoctone a bacca bianca vernaccia e nuragus, uno spumante di corpo e struttura, con note ossidative volute. 36 mesi sui lieviti. 20 € circa.

Montellori – Blanc de Blanc Pas Dosé 2010
Stavolta, a proposito di bollicine che non t’aspetti, siamo nella Toscana centrale, sulle colline di Montalbano. Da un’unica vigna di chardonnay arriva il vino base per questo metodo classico, più fine che potente. L’uva è allevata con la pergola trentina e matura all’ombra, questo permette di sviluppare un’acidità ideale. 36 mesi di affinamento. 20 € circa.

Erpacrife – Dosaggio Zero Metodo Classico 2009
Il nome è l’acronimo di quattro amici e produttori di vino piemontesi (Erick, Paolo, Cristian e Federico) che nelle Langhe decidono di fare uno spumante insieme, nientemeno che da uve nebbiolo. Il risultato sono delle bollicine davvero originali, a cominciare dal bel rosa antico del colore. In bocca si sente che è nebbiolo, anche se in una versione insolitamente leggiadra. 24 mesi sui lieviti. 15 € circa.

Monsupello – Brut Nature Pas Dosé Metodo Classico
Una delle poche aziende di riferimento nel panorama sempre un po’ confuso dell’Oltrepò Pavese. Questo spumante nasce da una cuvée di 90 % pinot nero e 10 % chardonnay. Nonostante la preponderanza del pinot nero non ha la pesantezza di tante bollicine della zona, grazie a una bella acidità. 25 mesi sui lieviti. 15 € circa.

1701 – Vintage Franciacorta DOCG 2009
Se Franciacorta dev’essere, almeno qualcosa di nuovo. La cantina 1701, di cui mi sono già occupato è una giovane realtà condotta da giovani. 85 % chardonnay e 15 % pinot nero per un millesimato che colpisce per freschezza, eleganza e bevibilità. L’unico difetto è che piace anche a Luca Maroni, che l’ha proclamato “miglior metodo classico” del 2014. Riposa sui lieviti 36 mesi. 45 € circa.

Enico Serafino – Cantina Maestra Zero Alta Langa DOCG 2008
In assoluto una più belle espressioni dell’Alta Langa. E’ un dosaggio zero, come indicato anche dal nome, ottenuto da una cuvée di 85 % pinot nero e 15 % chardonnay. Uve selezionate con attenzione maniacale, per dare un vino base con la struttura e l’acidità adatte a un lungo riposo sui lieviti. Potente, senza tralasciare l’eleganza, con una persistenza lunghissima. 60 mesi sui lieviti. 35 € circa.

Champagne Encry – Grand Cru Blanc de Blanc Grand Cuvée
Una maison di champagne fondata da un italiano, proprio nel cuore della Cote de Blancs, addirittura nel Grand Cru Mesnil–sur–Oger. Tutto vero, alla faccia dei francesi che hanno utilizzato ogni mezzo per ostacolare il progetto, invano. La bella storia di Enrico Baldin e Nadia Nicoli ha dato vita tra l’altro a questa bottiglia: uno champagne di grande finezza, con un’effervescenza delicata, un’acidità carezzevole e un’armonia meravigliosa. 36 mesi sui lieviti. 55 € circa.

D’Araprì – Riserva Nobile Metodo Classico 2010
Un’azienda pugliese che fa solo spumanti metodo classico (bere per credere). Tre amici uniti dalla passione per le bollicine e per il loro territorio: la Capitanata (il nord della Puglia). Qui il bombino bianco è il vitigno autoctono di riferimento che, grazie all’acidità e a una moderata alcolicità, si presta perfettamente alla spumantizzazione. Come dimostra il Riserva Nobile: uno spumante complesso, fruttato, di buona struttura e con un’acidità che non t’aspetti per un vino del Sud. 48 mesi sui lieviti. 25 € circa.

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Daniele Agliata

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